Una serata con Bacco: arte, simboli e suggestioni con Amici di Civica

La Sala Polivalente di Civica Biblioteca di Calenzano ha accolto un pubblico numeroso e partecipe per una nuova iniziativa organizzata da Amici di Civica nell’ambito del ciclo di incontri dedicati all’arte.
Protagonista della serata è stata la dottoressa Romina Rigacci, che ha guidato i presenti in un affascinante viaggio iconografico alla scoperta di Bacco–Dioniso e dei molti significati legati al vino, suo dono all’umanità.
La conferenza si è aperta con la proiezione di alcune opere conservate nelle collezioni fiorentine, immagini che hanno mostrato il dio Bacco nella varietà delle sue rappresentazioni, dalla figura gioiosa e vitale a quella più misteriosa e ambivalente. Da queste prime suggestioni, la dottoressa Rigacci ha condotto il pubblico attraverso una ricca selezione di opere in cui il vino assume ruoli simbolici differenti: bevanda sacra, strumento di comunione rituale, ma anche simbolo di convivialità e di vita condivisa.
Uno dei momenti più apprezzati della serata è stato l’approfondimento dedicato al celebre cratere François (circa 565 a.C.), straordinario per ricchezza narrativa e raffinatezza formale, nel quale il vino diventa parte integrante del racconto mitologico e della cultura simposiale dell’antica Grecia.
Il percorso è poi proseguito attraverso le interpretazioni che di Bacco e del suo mondo hanno dato alcuni tra i più grandi maestri dell’arte: Michelangelo, Caravaggio, Donatello, Guido Reni e molti altri ancora. La dottoressa Rigacci ha saputo restituire la forza evocativa di queste opere con un racconto colto, chiaro e coinvolgente, capace di intrecciare storia dell’arte, mito e sensibilità contemporanea.
La “passeggiata” tra le immagini si è conclusa con un sorriso: quello del Bacco fanciullo dipinto da Plinio Nomellini, una figura luminosa e gioiosa che ha lasciato nei presenti la sensazione di un viaggio non solo nell’arte, ma nello spirito più autentico del mito.
Ancora una volta, Amici di Civica conferma la qualità e il valore culturale dei suoi appuntamenti, capaci di coniugare competenza, passione e un forte coinvolgimento del pubblico, che anche in questa occasione ha risposto con entusiasmo.


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