Quando la realtà perde i baffi: Carrère al Circolo di lettura di Amici di Civica

Basta un gesto apparentemente banale per far vacillare ogni certezza. È da qui che prende avvio I baffi di Emmanuel Carrère, romanzo al centro dell’ultimo incontro del Circolo di lettura di Amici di Civica.

Il protagonista, che quei baffi li ha portati da sempre, decide di radersi per sorprendere la moglie. Ma la sorpresa, amarissima, è tutta per lui: la donna non solo non nota alcun cambiamento, ma sostiene con assoluta convinzione che quei baffi non siano mai esistiti.

Da questo scarto improvviso tra realtà e percezione nasce una discesa vertiginosa nell’incertezza. Tutti – amici, colleghi, conoscenti – sembrano confermare la versione della moglie, persino di fronte a prove oggettive come fotografie e documenti ufficiali. I punti di riferimento si sgretolano uno dopo l’altro, fino a spingere il protagonista alla fuga: lasciare tutto, sparire, nel tentativo disperato di capire chi sia davvero e cosa resti del suo io di un tempo.

Ma da se stessi non si fugge mai davvero. E Carrère accompagna il lettore verso un esito che ha i contorni dell’incubo, segnato dalla completa disgregazione dell’identità. Con una scrittura lucida, tesa e incalzante, l’autore mantiene alta la tensione narrativa fino all’ultima pagina. Scritto alla fine degli anni Ottanta, I baffi è un romanzo sulla follia, la paranoia, i dèmoni interiori e le allucinazioni; non a caso, il protagonista non ha mai un nome, come se potesse essere chiunque.

Il Circolo di lettura di Amici di Civica tornerà a riunirsi martedì 11 febbraio alle ore 17, negli spazi di Civica Biblioteca, per confrontarsi su Le braci dello scrittore ungherese Sándor Márai.

Il gruppo è aperto e accoglie volentieri nuove lettrici e nuovi lettori: un invito a condividere storie, riflessioni e il piacere della lettura.

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