Il grido silenzioso di “Pietra di pazienza” al Circolo di Lettura
Il Circolo di Lettura di Amici di Civica ha dedicato il suo ultimo incontro a Pietra di pazienza, romanzo dello scrittore afghano Atiq Rahimi, autore capace di raccontare con intensità e crudezza la condizione femminile in Afghanistan.
Il libro conduce il lettore in un ambiente chiuso, soffocante, quasi immobile: una piccola stanza in cui una donna assiste il marito, un guerriero ridotto all’immobilità. È attorno a questa presenza muta che si sviluppa un lungo monologo interiore, fatto di confessioni, rabbia repressa, dolore e desiderio di libertà. L’uomo diventa per la protagonista la sua “pietra di pazienza”, figura simbolica della tradizione persiana alla quale si possono affidare segreti e sofferenze fino alla liberazione finale.
La narrazione procede con ritmi lenti e ripetitivi, scanditi da gesti quotidiani che assumono un carattere quasi rituale. Proprio questa scelta stilistica amplifica il senso di oppressione e di disperazione che attraversa il racconto. Il romanzo costringe il lettore a confrontarsi direttamente con una realtà spesso conosciuta solo in modo superficiale: quella delle donne afghane private della possibilità di esprimersi liberamente.
Tra i passaggi più significativi dell’opera emerge la frase pronunciata dalla protagonista: “Questa voce che erompe dalla mia gola è la voce sepolta da migliaia di anni”. Parole che sintetizzano il senso profondo del romanzo e la sua dimensione universale: la ricerca di una voce negata, soffocata dalla violenza, dalla paura e dal dominio maschile.
Pur muovendosi in una dimensione narrativa essenziale e claustrofobica, Pietra di pazienza riesce a toccare temi che riguardano l’intera umanità: il rapporto tra amore e odio, il peso della sottomissione, il bisogno di verità e di liberazione. Un libro intenso e spiazzante, dal finale sorprendente, che offre molteplici livelli di interpretazione e lascia nel lettore un senso profondo di inquietudine e riflessione.
Il prossimo appuntamento del Circolo di Lettura sarà dedicato a Quella mattina di luglio di Corrado Augias. L’incontro è fissato per mercoledì 24 giugno.
